A mezzanotte, la mia nipotina di quattro anni era in piedi sulla soglia di casa mia a singhiozzare. La presi in braccio. “Perché sei qui?” le chiesi. Tra le lacrime, sussurrò: “La mamma non ha più bisogno di me… avranno un altro bambino”. Nelle sue piccole mani c’era un documento stropicciato: la rinuncia alla potestà genitoriale. Il cuore mi batteva forte mentre chiamavo mio figlio. La verità che mi rivelò andava oltre ogni mia immaginazione.
Capitolo 1: La Visita di Mezzanotte La pendola segnò le dodici rintoccando nell’oscurità. Il vento gelido fischiava fuori, scagliando neve…